La sperimentazione del progetto STARTorino a cura dell’azienda DMA è giunta al termine.


Il progetto ha sviluppato un sistema di diagnostica delle infrastrutture e degli apparecchi dei binari ferroviari e tramviari, tramite un innovativo carrellino portatile a 4 ruote appositamente equipaggiato con telecamere, sensori laser, sensori di geolocalizzazione. Il carrellino diagnostico DMA rileverà automaticamente e in tempo reale i difetti dei binari, permettendo così al gestore di elaborare efficacemente piani di intervento.

Per la sperimentazione, GTT ha messo a disposizione un tratto di binario ferroviario a bassa percorrenza (per limitare l’impatto sulla viabilità), così da testare su idonee infrastrutture e in condizioni reali le soluzioni adottate.

A valle dei rilievi della geometria del binario effettuati in agosto 2019, e dopo avere valutato le capacità tecnologiche dei sistemi diagnostici, si è deciso, in accordo tra le parti, di estendere il progetto ad un ulteriore e fondamentale oggetto di misura: la marezzatura. Infatti, il carrellino diagnostico DMA è stato allestito con una serie di strumenti dedicati proprio alla misura della marezzatura delle rotaie ferroviarie, che si integrano perfettamente  con i sistemi già presenti sul carrellino per il rilievo delle caratteristiche geometriche degli apparecchi del binario. Con rilievi di marezzatura si intendono rilievi di difetti superficiali sulla testa della rotaia che, trasmettendo vibrazioni al rotabile e al binario stesso, provocano nel tempo un deterioramento delle parti degradando altresì il comfort dei passeggeri.

Sono stati eseguiti tre rilievi in diversi periodi. Fra i siti di misura più adatti allo scopo proposti da GTT è stato individuato un tratto specifico di binario, della lunghezza di 300m circa situato di fronte alla stazione di Feletto, sulla linea GTT Canavesana. Un primo rilievo è stato fatto in data 31 gennaio 2020, i risultati delle analisi dei dati raccolti sono stati così condivisi da DMA con GTT in un report. Nel frattempo l'evoluzione tecnologica dello strumento ha portato la necessità di due successivi rilievi sul campo (24 aprile e 21 maggio 2020) sempre nello stesso sito, diventato così il riferimento metrologico adottato per il confronto della serie di misure. Questi ultimi rilievi hanno quindi permesso di consolidare la base tecnologica su cui si fonda la strumentazione e poter così proseguire con la progettazione della versione definitiva.

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